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sau laura

VERBANIA – 23.10.2017 – Mandare a processo l’assessore

per abuso d’ufficio. È questa la richiesta che la Procura di Verbania ha avanzato nei confronti di Laura Sau (nella foto), assessore all’Ambiente della giunta Marchionini e destinataria di un decreto di fissazione dell’udienza preliminare. Difesa dall’avvocato Maria Grazia Medali, il prossimo 6 novembre si presenterà di fronte al gup Elena Ceriotti, chiamata a deciderne il rinvio a giudizio o a valutare l'eventuale richiesta di riti alternativi (patteggiamento o rito abbreviato).  

A Sau il sostituto procuratore Sveva De Liguoro contesta la mancata concessione del patrocinio all’associazione “Amici degli animali” per la festa “Amico cane” che si sarebbe dovuta tenere nel settembre del 2016 al “Parco Robinson” di Intra, come avveniva da cinque anni a quella parte (da allora è stata spostata a Cambiasca). A inizio agosto di quell’anno Loredana Brizio, presidente dell’associazione, inoltrò all’e-mail istituzionale del Comune la formale richiesta di patrocinio. Ricevette il 2 agosto come risposta da Sau, con la quale era in corso – e lo è tutt’ora, anche nelle aule di tribunale – una forte diatriba sulle vicende del canile municipale, un’e-mail in cui, negando di fatto la richiesta, affermava: “fatico a dare il patrocinio a delle persone che dalla mattina alla sera ci danno degli assassini e mi costringono a pagare un avvocato per difendermi da accuse inesistenti. Chiedeteci scusa per le tonnellate di insulti, e poi decideremo…”. Secondo la Procura l’assessore ha condizionato la concessione del patrocinio a un “soddisfacimento di un privato interesse”, arrecando “intenzionalmente all’associazione (…) l’ingiusto danno”. Avrebbe quindi commesso il reato di abuso d’ufficio, che la legge punisce con una pena da 1 a 4 anni.

All’udienza preliminare del 6 novembre potranno partecipare anche le parti offese, che hanno la possibilità di costituirsi parti civili e di chiedere un risarcimento. Oltre agli “Amici degli animali”, la Procura ha individuato come parte offesa lo stesso Comune di Verbania nella persona del sindaco pro tempore, circostanza che concretamente rischia di aprire un caso politico.

Il patrocinio negato già nell’estate 2016 fece discutere, tra le proteste – e poi la denuncia – dell’associazione e la presa di posizione della Lega Nord, che tramite il consigliere comunale Stefania Minore aveva anche sollecitato il presidente del Consiglio comunale Pier Giorgio Varini.

Nel contenzioso tra assessore e associazione va annoverato anche il processo per diffamazione che s'è appena aperto in tribunale e che vede Sau imputata e Brizio e gli "Amici degli animali" parte civile. 

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