1

Amico Cane 1
VERBANIA – 24.08.2016 – La festa di “Amico cane”

lascia Verbania e approda a Cambiasca. L’associazione Amici degli animali, che fino all’anno scorso ogni settembre teneva un evento al Parco Robinson di Intra per promuovere l’attività dell’ente e raccogliere fondi, quest’anno traslocherà. La festa si terrà l’1 settembre a Cambiasca e, nel salire verso il centro collinare, si porterà appresso una nuova polemica forse destinata a avere strascichi. Nell’ufficializzare il cambio di sede, infatti, il presidente degli “Amici degli animali”, Loredana Brizio, critica fortemente l’Amministrazione comunale di Verbania e la giunta Marchionini. “Ci hanno negato il patrocinio”, dichiara lamentando un trattamento scorretto. “L’abbiamo chiesto nel mese di aprile e, in mancanza di una risposta, che era dovuta come a tutte le associazioni, abbiamo rinnovato la richiesta. Ciò che mi ha scritto l’assessore Laura Sau è molto grave: non ci autorizza per motivi personali e per ripicca, un comportamento inaccettabile per un amministratore pubblico”.

Brizio fa riferimento a uno scambio di e-mail che risale ai primi di agosto avuto proprio con l’assessore all’Ambiente, che da un lato riteneva non urgente la richiesta, e dall’altro si lamentava dei comportamenti di alcuni soci: il mantenimento della pagina Facebook del Canile di Verbania e i toni aggressivi che sarebbero stati usati verso i funzionari municipali. Nel botta e risposta la protesta degli Amici degli animali è esplosa alla e-mail del 2 agosto in cui l’assessore ha scritto: “fatico a dare il patrocinio a delle persone che dal mattino alla sera ci danno degli assassini, chiedono autopsie ed esami tossicologici su animali deceduti di vecchiaia, adombrando comportamenti criminali puntualmente smentiti, e mi costringono a pagare un avvocato per difendermi da accuse inesistenti (diffamazione, rigettata da Tribunale). Non conosco il suo grado di cristianità, ma io non porgo l’altra guancia ad accuse ed insulti violenti e ripetuti. Chiedeteci scusa per le tonnellate di insulti, e poi decideremo”.

D quel giorno i rapporti si sono interrotti. Il clima di tensione, sfociato anche nel citato intervento della magistratura (Brizio ha querelato Sau per diffamazione, il gip ha archiviato le accuse nonostante l’opposizione del presidente degli Amici degli animali alla richiesta del pm) e che va avanti ormai da due anni attraverso media e social network prosegue e potrebbe avere ulteriori strascichi. 

Sulla vicenda interviene anche il consigliere comunale della Lega Nord Stefania Minore: "l'assessore ha il dovere di rispondere entro trenta giorni e invece sono passati mesi senza ottenere né un si né un no, ma solo mail in cui l'assessore avanza delle richieste all'associazione in cambio di una risposta . Ho segnalato il problema al presidente Varini sperando che riuscisse a trovare una soluzione. Sau forse non si è accorta che è un amministratore pubblico e ha il dovere di dare risposte senza avanzare richieste".

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.