1

App Store Play Store Huawei Store

maggiore alto mag 17

VERBANIA – 02.06.2016 – “Il Maggiore è agibile e sicuro”.

Così replica l’Amministrazione comunale di Verbania alle denunce dei gruppi di minoranza sulla mancanza del Certificato di prevenzione incendi del teatro “Il Maggiore” e sulla sua pericolosità. “Gli allarmi polemici e pretestuosi da parte di alcuni gruppi consiliari di minoranza (alcuni dei quali hanno dato il via al progetto del teatro!), sollevati anche dopo un titolo di un blog locale – scrive in una nota la giunta Marchionini –, ci portano a precisare che il Comune procederà con i fatti come ampiamente annunciato: l'impianto illuminazione esterno è già in gara, registri e certificati in ordine e le opere necessarie per il Certificato Prevenzione Incendi - Cpi (e che non pregiudicano le attività del teatro e non determinano un rischio) sono previsti per l'estate come da piano delle opere Pubbliche”.

Sullo scambio epistolare tra uffici e vigili del fuoco, la giunta precisa che “è stato il Comune a richiedere un parere di conformità antincendio ai Vigili del Fuoco ed avendo ottenuto il parere favorevole si è lavorato per procedere ai lavori necessari, e in realtà la nota dei Vigili del fuoco, a cui si fa riferimento nella polemica, non è certo un ultimatum ma una richiesta di un puntuale crono programma degli interventi già programmati. Come già scritto per entrambi gli interventi si sta procedendo e tutto quanto richiesto è stato messo in campo e sta seguendo l'iter necessario. Pertanto la struttura è sicura ed il Comune effettua tutti i controlli previsti dalla normativa oltre al fatto che durante gli spettacoli ci sono gli stessi vigili del fuoco, che saranno presenti anche dopo l'ottenimento del Cpi”.

---

Senza commentare le precisazioni dell’Amministrazione o entrare nelle polemiche politiche – non è il nostro compito – come integrazione, chiarimento e a corredo dell’articolo pubblicato ieri su Verbano24, che non è un blog ma una testa giornalistica registrata al tribunale di Verbania, ribadiamo che: a) a oggi, 2 giugno 2017, il teatro “Maggiore” non possiede il Cpi (Certificato di prevenzione incendi) ma un’autorizzazione in deroga; b) la deroga è stata autorizzata il 12 settembre 2016 dalla Direzione Regionale Piemonte dei vigili del fuoco che l’ha subordinata a una serie di lavori obbligatori e puntualmente elencati; c) il 13 gennaio 2017 il comando provinciale dei vigili del fuoco scrive una prima lettera chiedendo la data di inizio dei lavori; d) gli uffici comunali rispondono il 13 marzo specificando di non avere ancora la disponibilità di fondi perché provenienti da alienazioni patrimoniali e fornendo il solo cronoprogramma degli interventi: 250 giorni per il cpi, 190 per l’impianto di illuminazione esterna; e) il 28 aprile lo stesso comando scrive di essere “in urgente attesa” delle “imprescindibili informazioni”, tra cui la data, anche presumibile, di inizio lavori; f) lo stesso giorno gli uffici comunali ribadiscono di non disporre in quel momento delle risorse economiche necessarie per far partire la gara d’appalto; g) a oggi, 2 giugno 2017, non risultano disponibili i fondi per la gara d’appalto dei lavori cpi; h) l’autorizzazione all’uso del “Maggiore” rilasciata dalla Commissione comunale di vigilanza locali di pubblico spettacolo scade il 30 giugno 2017.

A ciò va aggiunto che la giunta ha approvato il bilancio di previsione 2017 il giorno 2 febbraio, il Consiglio comunale – contestualmente al Piano triennale dei Lavori pubblici – l’ha ratificato il 22 febbraio. Da allora il Consiglio comunale ha approvato 3 variazioni di bilancio (30 marzo, 3 maggio, 30 maggio). In nessuno di questi atti sono stati stanziati fondi per i lavori necessari all’ottenimento del cpi che non provengano da alienazioni patrimoniali.

Quanto al presunto ultimatum, l’interpretazione è nostra. Nella missiva del comando provinciale dei vigili del fuoco del 28 aprile 2017 si legge, testualmente: “in mancanza delle risposte richieste lo scrivente comando si riserva di porre in essere le procedure previste dagli articoli 19 e 20 del D.Lgs 139/2006".  Quale sia il contenuto degli articoli 19 e 20 lo si può leggere dal sito della Camera dei deputati.

Per l’enciclopedia Treccani un “ultimatum” è, in senso estensivo al significato utilizzato nel gergo diplomatico, “ingiunzione, intimazione definitiva e perentoria che comporta, se disattesa, una punizione o una rappresaglia”. Ci è parso che la lettera avesse i caratteri della perentorietà e prevedesse, se disattesa, qualcosa di simile a una punizione. Da ciò abbiamo ritenuto che la definizione di ultimatum fosse calzante.

A sostegno di quanto affermato, per trasparenza e affinché il lettore possa formare il proprio parere, pubblichiamo i documenti citati: l’autorizzazione in deroga con i lavori prescritti (scarica qui), la prima risposta degli uffici comunali alle sollecitazioni dei vigili del fuoco di Verbania (scarica qui), il sollecito del comando provinciale dei vigili del fuoco (scarica qui), la risposta bis degli uffici comunali (scarica qui). Bilancio, variazioni di bilancio e programma triennale dei Lavori pubblici sono consultabili sul sito del Comune di Verbania.

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.