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BAVENO – 29.04.2015 – Il Vco salva  la Camera di commercio? La risposta, che sulla carta è un “no” scontato visti i chiari di luna sui tagli statali, da oggi è qualcosa più di un “forse”, quasi un "sì". Il Senato questa mattina ha infatti approvato un emendamento alla legge delega sulla “riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche” che prevede speciali deroghe per le province montane e le zone disagiate prive di adeguate infrastrutture e collegamenti pubblici stradali e ferroviarie.

Lo zampino della specificità è stato messo dal senatore valtellinese Mauro Del Barca seguendo quel gioco di squadra che da tempo portano avanti Sondrio, Belluno e il Vco e che alla Camera è sostenuto dal deputato ossolano Enrico Borghi. "Ancora una volta, con l’ok dell’esecutivo all’emendamento, che prevede la possibilità di mantenere le Camere di Commercio di Sondrio, Belluno e Verbano Cusio Ossola, si conferma la volontà del governo Renzi di valorizzare la legge Delrio che prevede la 'specificità montana' per le tre province in questione", dichiarano lo stesso Del Barba, Borghi e il bellunese Roger De Menech, tutti del Pd.

“Già nella legge di stabilità e nel disegno di legge di riforma costituzionale – spiegano – l’esecutivo aveva riconosciuto la 'specificità' sia dal punto di vista economico che istituzionale. Ora si viene nuovamente incontro alle peculiarità che queste tre province presentano nel quadro nazionale in un campo importante come quello delle Camere di commercio. Nei prossimi mesi il governo, attraverso il dialogo con le parti, eserciterà la delega per definire il futuro delle singole Camere di commercio. Quel che è certo è che adesso ci sono tutti gli strumenti per garantire alle tre province la migliore delle soluzioni”.

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