VERBANIA - 14-07-2025 -- Una lite per futili motivi, per la presunta invasione di un terreno confinante nel bosco, una colluttazione, il ginocchio che si rompe, la denuncia e il processo. È nata da un pomeriggio in famiglia trascorso a raccogliere castagne nei boschi vicino a casa la disavventura di un uomo residente nel Cusio. Il 17 ottobre del 2021 s’era recato appena fuori paese con la moglie e il figlio adolescente per cercare castagne. La moglie aveva discusso con il ragazzo per l’uso del telefonino e l’aveva gettato nel prato accanto. Il marito s’era incamminato per riprenderlo ma, superato il muretto, si trovò di fronte un uomo che diceva di essere il proprietario del fondo e che lo diffidava dal fare un passo in più. Tra i due ci fu inizialmente uno scambio verbale piuttosto acceso, che poi degenerò in una zuffa al culmine della quale colui che era andato a recuperare il telefonino del figlio – la moglie, nel frattempo, aveva iniziato a riprendere la scena – strattonato dal “rivale”, finì a terra avvertendo subito dolore. Il motivo lo scoprì poco dopo in ospedale, quando gli fu accertata la rottura del legamento del ginocchio. Per quel trauma l’aggredito ha denunciato l’aggressore che ora si trova a processo al tribunale di Verbania per lesioni aggravate.


