TORINO - 9-7-2025 -- In seguito alla chiusura dello stabilimento Barry Callebaut e alle interrogazioni presentate dai consiglieri regionali Vittoria Nallo (Italia Viva) e Marco Unia (M5S), l’assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Elena Chiorino, ha confermato l’impegno dell’ente nel supportare i lavoratori e nel promuovere una nuova prospettiva per l’area produttiva.
“La Regione Piemonte, insieme alle istituzioni locali e alle organizzazioni sindacali, è impegnata fin dal primo momento in un’azione concreta e coordinata”, ha dichiarato Chiorino. “I due pilastri del nostro operato sono la tutela dei lavoratori, con strumenti di formazione e ricollocamento attivati dall’Assessorato al Lavoro in sinergia con l’Unità di Crisi, e la reindustrializzazione del sito, per offrire una risposta concreta e duratura al territorio”.
L’assessore ha inoltre garantito la continuità dell’azione regionale: “Siamo stati e continueremo ad essere al fianco delle famiglie, del territorio e delle imprese interessate a investire. Finché esisterà anche una sola possibilità per salvaguardare i posti di lavoro, la Regione non si tirerà indietro”.
Critica la consigliera Vittoria Nallo, che ha commentato: “Mentre la Giunta continua a parlare di tutela dei lavoratori e reindustrializzazione, la realtà è che la Barry Callebaut ha chiuso da una settimana e 80 famiglie restano senza certezze. La risposta dell’assessora Chiorino è stata ancora una volta generica. Nessuna informazione concreta su strumenti, tempi o percorsi di ricollocamento. I lavoratori meritano di più di semplici slogan”.
La vicenda resta aperta, soprattutto non è ancora archiviata la pagina "reindustrializazione" per il sito di Intra. L'auspicio è che possa tornare produttivo, dando occupazione e preservando un pezzo di storia locale importante.


