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CEVIO - 08-07-2025 -- A un anno dal crollo improvviso, durante un evento meteo estremo, è stato aperto in Valmaggia il cantiere per la ricostruzione del ponte di Visletto. Le ruspe sono in azione in Ticino per consegnare alla viabilità ordinaria il viadotto entro il novembre 2026, data prevista di fine delle lavorazioni.

Nella notte tra il 29 e il 30 giugno si abbatté un eccezionale nubifragio sul Ticino occidentale, che riversò una quantità impressionante d’acqua. Torrenti e rii si gonfiarono e trascinarono a valle anche detriti, colpendo pesantemente a Bavona, Lavizzara e strappando via il ponte di Visletto sul Maggia. In quella notte persero la vita sette persone, con una dichiarata ancora oggi dispersa e della quale la salma non è stata più ritrovata.

Insieme ai soccorritori intervenne l’esercito, che ruppe l’isolamento mediante la posa di un ponte provvisorio, che tuttora permette il transito lungo la strada cantonale. Da allora le autorità elvetiche hanno marciato spedite per il ritorno alla normalità. Sfruttando la procedura d’urgenza è stato predisposta e appaltata la ricostruzione del viadotto, che sarà lungo 146,4 metri, largo 8, sarà costruito in calcestruzzo armato e acciaio. Lo realizzerà il consorzio Vislè ad un costo di 8,45 milioni di franchi. Il nuovo tracciato prevede un ponte in curva, e non più in rettilineo come quello precedente.

Proseguono, intanto, le procedure per lo stanziamento delle altre somme a ristoro dei danni provocati dall’evento del giugno 2024, per le quali il Cantone mette a disposizione 50 milioni.

 


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