VERBANIA –4-7-2025 -- Tensione e attesa a Intra per l’arrivo dell’eurodeputata e vicepresidente della Lega Silvia Sardone, che questo pomeriggio presenterà il suo libro “Mai sottomessi. Cronache di un’Europa islamizzata” A Villa Simonetta, con inizio alle ore 18. L’incontro, che si terrà in dialogo con il giornalista Fabio Rubini del quotidiano Libero, è promosso con il patrocinio del Comune di Verbania e viene presentato come un momento di confronto sul tema della libertà di parola e delle trasformazioni culturali in Europa.
Il contenuto del volume, incentrato sul rapporto tra identità occidentale e influenze islamiche, ha suscitato critiche e reazioni contrastanti, alimentando una polemica che ha precedenti recenti: lo scorso aprile, a Intra, erano apparse scritte ingiuriose e sessiste rivolte proprio all’europarlamentare milanese.
Il segretario provinciale della Lega VCO, Enrico Montani, ha ringraziato il sindaco Giandomenico Albertella e la giunta per aver sostenuto l’iniziativa, sottolineando come, a suo avviso, il dibattito culturale cittadino sia stato per troppo tempo monopolizzato da una sola area politica. «Oggi – afferma Montani – il vento è finalmente cambiato».
Parallelamente, è stato annunciato un presidio di protesta da parte di un gruppo di cittadini che contesta la presenza di Sardone a un evento pubblico patrocinato dal Comune. In una nota diffusa online, i promotori del presidio definiscono l’eurodeputata «portatrice di posizioni razziste e colonialiste», e annunciano una manifestazione simbolica a partire dalle ore 17:45 davanti a Villa Simonetta, prima di spostarsi in Piazza Ranzoni alle 18:00, come richiesto dalla Questura. «Non vogliamo impedire l’evento – scrivono – ma ribadire che Verbania non è terra di odio».
Il dibattito resta acceso, riflettendo anche a livello locale le tensioni più ampie che attraversano la società italiana e il panorama politico europeo su temi come migrazione, identità culturale e convivenza.


