MIAZZINA – 3-7-2025 -- Sabato 28 giugno 2025, le montagne intorno a Miazzina sono tornate a essere campo di addestramento per un sistema di intervento che, da anni, si dimostra essenziale nella lotta attiva agli incendi boschivi. Vigili del Fuoco e Volontari AIB (Antincendi Boschivi) del Verbano-Cusio-Ossola si sono dati appuntamento per un’esercitazione congiunta ad alta valenza tecnica e operativa.
L’obiettivo era testare e perfezionare l’efficienza di una linea ad alta pressione, una tecnologia ormai consolidata nel panorama piemontese e impiegata con successo in scenari reali. Il sistema consente di trasportare acqua in zone prive di approvvigionamento diretto, anche in contesti caratterizzati da dislivelli significativi e accessibilità ridotta. Il metodo prevede l’impiego coordinato di pompe, vasche di accumulo e tubazioni per coprire lunghezze superiori al chilometro, con pendenze anche importanti.
Nel caso specifico, l’esercitazione ha visto lo stendimento di manichette per circa 500 metri, superando un dislivello altimetrico di circa 100 metri. Il tutto è stato monitorato in tempo reale grazie ai droni del nucleo SAPR dei Vigili del Fuoco, che hanno fornito una visione aerea dell’avanzamento delle operazioni, migliorando il coordinamento e l’efficienza logistica.
Non è mancato il supporto aereo: in sinergia con il reparto volo VVF di Malpensa, è stato eseguito un elitrasporto di un modulo boschivo tramite l’elicottero AW139, mezzo d’alta gamma utilizzato per missioni di soccorso e intervento rapido in zone impervie. Una dimostrazione concreta delle capacità del sistema nel portare acqua laddove serva, in tempi contenuti e con precisione operativa.
A partecipare all’esercitazione circa 30 operatori tra Vigili del Fuoco e volontari AIB, che hanno potuto affinare le competenze sul campo e rafforzare la collaborazione tra due corpi fondamentali nella prevenzione e gestione degli incendi boschivi. Durante il debriefing finale, tutti i partecipanti hanno espresso piena soddisfazione per l’esito dell’iniziativa, sottolineando la buona riuscita tecnica e il clima di collaborazione che da tempo caratterizza queste sinergie operative.
In un contesto ambientale sempre più fragile, minacciato dai cambiamenti climatici e da eventi estremi, la preparazione resta l’arma più efficace. Eventi come quello di Miazzina non sono semplici prove tecniche, ma tasselli fondamentali per la sicurezza del territorio e delle comunità.


