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arte kiss

LESA - 01-07-2025 -- È solo dopo la morte, e la battaglia legale sull’eredità nata attorno al suo munifico patrimonio, che le autorità italiane e spagnole hanno scoperto quel “tesoro” esportato di nascosto e senza autorizzazione sul Lago Maggiore. Sono sessantacinque i beni artistici che il milionario tedesco Gunther Hans Ludwig Kiss conservava nella sua villa-museo a Lesa, sul Lago Maggiore, e che presto saranno restituiti alle autorità iberiche. Li aveva aggiunti alla sua ricca collezione portandoli via da un’altra dimora principesca – non l’unica – che possedeva sull’isola di Marabella. Il pezzo più pregiato è una scultura di legno intagliato policromo e dorato con scene della Passione di Cristo risalente al XVI secolo. Ma l’elenco comprende dipinti, specchiere, arazzi, mobili e sculture, che dopodomani saranno mostrati a Palazzo Reale a Torino, in una conferenza stampa cui saranno presenti il comandante dei carabinieri per la Tutela del patrimonio culturale, generale di divisione Francesco Gargaro; i procuratori di Torino Giovanni Bombarideri e di Verbania Alessandro Pepè; Ángeles Albert De León, direttrice generale del Patrimonio e delle Belle Arti del Ministero della Cultura del Regno di Spagna, il generale Alfonso López Malo, comandante della Policia Judicial della Guardia Civil spagnola; e il console generale di Spagna, D. Álvaro Trejo Gabriel y Galán.

Kiss, il controverso mister Thermoselect il cui nome è legato all’imprenditoria nel settore dell’energia prodotta dai rifiuti, è deceduto nel febbraio del 2023 proprio nella sua villa sul Lago Maggiore, a poca distanza di tempo dalla moglie, senza che la coppia avesse figli o eredi. L'immobile era di proprietà della Domador, una società che ha avviato una causa con il curatore dell’eredità giacente nominato dal Tribunale di Verbania. E' in questa fase che sono emerse le opere d’arte spagnole, che ora saranno restituite alla patria alla quale sono state sottratte e che ne rivendita la proprietà. Non sarebbero le uniche perché già tra il 2021 e il 2022 ne sono state vendute altre all'asta, già oggetto di indagini.

 


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