VERBANIA - 09-06-2025 -- È stato una colonna della comunità sunese come volontario, dirigente sportivo, cuoco… Ogni volta che c’era da dare una mano e a portare avanti le tradizioni, Antonio Castelli era presente. Ottant’anni compiuti a novembre, ex dipendente dell’Enel da tempo in pensione, Castelli è stato per trentotto anni il presidente della Voluntas Suna, società di football nata nel 1964 per far giocare i giovani e che, col tempo, è cresciuta come realtà sportiva. Oggi i dirigenti della Voluntas lo piangono, perché un brutto male se l’è portato via. Profondo cordoglio è espresso dalla cooperativa Casa del popolo di Suna e dal Comitato Carnevale, tutte realtà per le quali s’è sempre speso disinteressatamente. Solo negli ultimi tempi, con l’incidere dell’età, s’era fatto da parte. Il testimone alla Voluntas – ma anche nelle altre realtà – l’aveva raccolto nel 2020 il figlio Andrea, diventato presidente al posto del papà dopo ben 38 stagioni coronate dalla realizzazione del nuovo campo sportivo a fianco del liceo (quello vecchio, un fazzoletto di terra con spogliatoi prefabbricati, si trovava nel sito in cui oggi sorge la questura), prima intitolato alla memoria dell’amico Marco Ghidini (storico allenatore del club scomparso a inizio anni Duemila) e poi ammodernato col prato sintetico appena posato.
Antonio lascia la moglie Antida, il figlio Andrea, che lo piange con Valentina e coi nipoti Arianna e Luca. Il funerale sarà celebrato mercoledì alle 15 nella chiesa di Santa Lucia a Suna.


