VERBANIA - 18-05-2023 -- Non sa chi sia. Non l’ha mai visto, né sentito, né mai l’ha udito nominare da alcuno. Era un perfetto sconosciuto l’uomo, identificato poi come un campano con precedenti di polizia per violenza sessuale e atti osceni, che per due settimane nel marzo del 2021 molestò telefonicamente una donna di 48 anni residente in Ossola. Sono 26, alcune ravvicinate nell’arco di una sola giornata, le chiamate che ricevette sul cellulare da un numero sconosciuto. Dall’altra parte c’era un uomo, con un marcato accento napoletano, che le diceva frasi indicibili, che si diceva smanioso di avere rapporti sessuali con lei, descritti nei minimi particolari.
All’inizio la donna, spiazzata, pensò che questa inspiegabile persecuzione sarebbe terminata da sola. Ma, proseguendo, si recò in polizia, sporgendo denuncia. Non fu difficile, ottenuti i tabulati telefonici, risalire all’identità del molestatore, che aveva chiamato da un’utenza a lui intestata -e il cui numero aveva fornito alle forze dell’ordine quando era stato interrogato per altre vicende- da una cella telefonica di Santomenna, in provincia di Salerno. L’uomo è stato mandato a processo e ora rischia una condanna perché la parte offesa, non costituita parte civile, non ha alcuna intenzione di rimettere la querela, nonostante la richiesta le sia stata trasmessa dall’avvocato difensore del salernitano.


