VERBANIA - 12-05-2023 -- Il conto, compresi i fatti per cui è intervenuta la prescrizione penale, è rilevante. Supera i 200.000 euro, sottratti nel tempo -con un danno anche per la compagnia- la somma che un assicuratore di 43 anni di Omegna avrebbe frodato a 19 clienti tra il 2015 e il 2019.
Subagente dal 2004 al 2017 per l’agenzia di Omegna di una primaria compagnia nazionale, aveva un certo portafoglio di persone con le quali il rapporto personale era di fiducia.
Quando lui propose loro polizze vita per accumulare risparmi, non obiettarono, pagando nelle modalità richieste. Il denaro, però, non finiva alla compagnia per garantire il contratto, ma direttamente nelle tasche dell’imputato, che solo dopo anni -e, difatti, una parte delle condotte contestate è caduta in prescrizione- è stato scoperto.
Le denunce partite dai clienti hanno permesso di costruire più capi di imputazione per truffa aggravata, dei quali ora deve rispondere davanti al Tribunale di Verbania e ai clienti che si sono costituiti parte civile.


