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tribunale ingresso atrio

VERBANIA - 12-05-2023 -- Ha patteggiato un anno e risarcito la vittima il 51enne verbanese che, lo scorso ottobre, diede fuoco sotto casa all’auto della ex pianificandone poi l’omicidio, che sarebbe dovuto avvenire qualche giorno dopo con l’iniezione di una sostanza tossica. Arrestato per incendio doloso e indagato per stalking, l’uomo ha ammesso le sue condotte. Al termine di una lunga relazione, durata anni, e in un momento di grave difficoltà di salute, non accettando la separazione aveva iniziato a perseguitare la ex convivente, sino al giorno del “fattaccio”. Lei era salita in casa, in un appartamento situato nel quartiere Sassonia, lasciando l’auto aperta. Lui, che la curava, ha cosparso un liquido infiammabile sul sedile del passeggero e ha appiccato il fuoco, prima di andarsene. Le fiamme sono state notate da un residente e sono stati chiamati i vigili del fuoco, che fin da subito hanno rilevato segni di un incendio doloso. Le indagini condotte dalla questura hanno trovato conferma nella telefonata, pochi giorni dopo, dello stesso 51enne che, al 112, aveva annunciato l’intenzione di uccidere lei e di togliersi la vita. Nel sopralluogo al domicilio furono rinvenute le prove dell’avvenuto incendio e gli strumenti per porre in atto il piano omicidiario.

 


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