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tribunale ingresso atrio

VERBANIA - 10-05-2023 -- La refurtiva, per sottrarre la quale è stato arrestato, aveva un valore pressoché nullo: cuscini, coperte e qualche capo d’abbigliamento, ma anche indumenti intimi femminili sporchi sottratti da un cestino dell’immondizia. Non c’è un’apparente ragione economica alla base del gesto, accompagnato da minaccia e violenza fisica, che nell’ottobre dell’anno scorso fece finire in manette Samuel Jurg Meerstetter, 42enne svizzero che allora soggiornava a Verbania. Aveva pernottato all’Ostello e, nell’atto di lasciare la stanza, cercò di portarsi via suppellettili e vestiti. Li stipò nell’auto parcheggiata di fronte alla struttura ricettiva, sotto gli occhi di titolare e dipendente, che cercarono di fermarlo. Reagì con minacce, spintoni, un pugno andato a vuoto e un calcio al ginocchio, provocando lievi lesioni ai due. All’arrivo della polizia venne arrestato per rapina impropria e per lesioni aggravate. Rilasciato dopo la convalida, tre mesi dopo fu protagonista di un fuori programma a Pallanza. Mascherato da lupo e con in mano un’ascia poi rivelatasi giocattolo, fu visto circolare sul lungolago con fare minaccioso. In seguito ricevette un ordine di espulsione dall’Italia firmato dal questore e, da allora, non s’è più visto. Ciò non ha fermato il procedimento penale che, chiusa la parte istruttoria in cui polizia e parti offese hanno confermato l’aggressione all’ostello, sarà discusso il 6 luglio.

 


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