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VERBANIA - 26-04-2023 -- Per Procura e giudice quegli episodi non sono state aggressioni casuali, ma la prova del reato di stalking. Atti persecutori è il reato per il quale il Tribunale di Verbania ha condannato oggi a un anno e due mesi un ossolano già conosciuto alle forze dell’ordine. L’uomo, che intratteneva una relazione con una donna, aveva un rapporto conflittuale con l’ex di lei, che in due occasioni aveva incontrato per strada a Domodossola. Nel secondo vis-a-vis, avvenuto di fronte alla stazione ferroviaria, l’aveva aggredito e, promettendogli di fargliela pagare, l’aveva poi raggiunto al Dea, dove l’aggredito s’era recato per farsi visitare. Per la difesa s’è trattato di singoli episodi slegati tra di loro e non configurabili come atti persecutori. Di diverso avviso la Procura e il giudice, che l’ha condannato.

 

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