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VERBANIA - 28-03-2023 -- Sarà depositata entro fine primavera, per essere discussa in aula il 21 giugno, l’integrazione alla perizia psichiatrica commissionata dal gup di Verbania Rosa Maria Fornelli al dottor Elvezio Pirfo. Il professionista torinese ha giurato oggi, ricevendo l’incarico di valutare la capacità e la pericolosità sociale di Gabriel Girardet, il 31enne neonazista svizzero che l’8 ottobre scorso, armato, seminò il panico sulla statale 33, tra Arona e Stresa.
Nell’udienza odierna, effettuata in videocollegamento (l’imputato è detenuto a Cuneo dopo aver girato numerosi penitenziari nei quali s’è reso responsabile di atti vandalici e tentativi d’evasione), sono state formalizzate anche le integrazioni ai capi di imputazione formulati dal sostituto procuratore Nicola Mezzina, che per il “raid” automobilistico di quel venerdì sera, contesta accuse pesanti che vanno dalla tentata rapina (avrebbe cercato di rubare un’auto al distributore, puntando il fucile agli occupanti e danneggiando il parabrezza posteriore nel momento in cui stavano fuggendo) alla resistenza, passando per la minaccia grave e per l’infrazione alle norme sulle armi.
Girardet quella sera, su una Volkswagen Golf con targhe svizzere rubate, circolava sotto l’effetto della cocaina, a torso nudo, con simboli nazisti nell’abitacolo, imbracciando una carabina d’ordinanza dell’esercito svizzero, del quale ha fatto parte e dal quale è stato riformato, considerato anche invalido al lavoro. Cercò di speronare più veicoli e la sua folle corsa si fermò alle porte di Stresa, con l'auto danneggiata, di fronte ai carabinieri che lo convinsero a deporre l'arma.


