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maggia stresa

STRESA - 08.04.2021 - Il nuovo Maggia non è entrato nel dossier del Recovery Plan per il VCO perchè nel bilancio della Provincia vi è uno stanziamento di 7,2 milioni di euro per la ristrutturazione dell'alberghiero di Stresa e i primi lavori sono già iniziati, nel febbraio 2021. E' la sintesi del comunicato congiunto col quale il sindaco Marcella Severino ed il presidente della Provincia, Arturo Lincio, replicano alle critiche piovute a proposito della mancanza dell'istituto stresiano nell'elenco delle scuole che la provincia vorrebbe "restaurare" con i fondi europei.

Nello scorso novembre le mosse che avrebbero dovuto chiudere 30 anni di ipotesi, progetti, scontri ecc. per la realizzazione della nuova scuola alberghiera. La Provincia del VCO e il Comune di Stresa convengono di sottoporre la sede storica di Via Mainardi ad un radicale intervento di ristrutturazione e di adeguare la sede distaccata del collegio Rosmini alle vigenti normative di sicurezza e prevenzioni incendi dotandolo di nuove aule, nuovi laboratori di cucina e sala.
"Nel mese di febbraio 2021 sono iniziati i lavori per la realizzazione dei laboratori di cucina e di sala (circa 550,00 mq.), di adeguamento alle normative vigenti in materia di sicurezza e prevenzione incendi dell’ex collegio Rosmini - si legge nel comunicato di Severino e Lincio -; questi lavori saranno ultimati entro agosto 2021. Ciò consentirà alla scuola di organizzare l’attività didattica laboratoriale evitando, a partire dall’inizio dell’anno scolastico 2021/22, lo spostamento degli studenti presso la sede di Viale Mainardi.
Contemporaneamente sono in corso le procedure amministrative per la predisposizione del progetto di ristrutturazione edilizia della sede di Viale Mainardi a cui seguiranno le successive fasi amministrative e tecniche per la realizzazione delle opere, la cui ultimazione è prevista per la fine del 2023".
 
"Sarebbe stato molto più semplice, ma poco serio, compilare una scheda di progetto per il “Maggia”, magari indicando reboanti importi di milioni di euro e inviarla alla Regione, dimenticandosi però che la richiesta è carente di un requisito, la disponibilità o la proprietà dell’area dove realizzare l’opera, requisito che invece posseggono tutte le altre scuole superiori per le quali abbiamo presentato specifica scheda di progetto", precisano i due amministratori, rivendicando gli impegni presi nei mesi scorsi "di consegnare entro il dicembre 2023" spazi didattici adeguati alla contemporaneità.


 

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