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VERBANIA - 03-01-2021 -- Sogni, progetti, lavori da portare a termine e altri da programmare da qui al 2025. C’è un po’ di tutto questo nel bilancio dei primi 18 mesi del secondo (e ultimo) mandato di Silvia Marchionini. Il sindaco di Verbania l’ha tracciato a fine 2020, in un documento che rispolvera lo slogan della campagna elettorale 2019 - “Verbania non si ferma”. “Non è propaganda – afferma Marchionini – ma una fotografia di quanto fatto, di quanto stiamo facendo e di quanto faremo”. Per il 2021 l’obiettivo dichiarato “tre sogni”. “Verbania capitale italiana della cultura 2022, una tappa con arrivo del Giro d’Italia e l’ingresso di Verbania nel Parco nazionale della Val Grande”. Il primo si conoscerà presto, perché a metà gennaio è prevista la selezione tra le dieci finaliste. “Abbiamo presentato un progetto articolato e di qualità che esprime l’unità del territorio e che è una grande opportunità per avere una ribalta internazionale, anche promozionale” - spiega, esprimendo la soddisfazione di aver passato la prima selezione, ma non rinunciando a correre per la vittoria. “Sarà dura, ma noi crediamo che il nostro progetto, ‘la cultura riflette’, sia all’altezza”.

Sul ritorno del Giro d’Italia le voci si rincorrono da tempo e, nell’ipotesi che la corsa “rosa” parta da Torino, è facile pensare una tappa verbanese che omaggi il vignonese Filippo Ganna, uno dei protagonisti dello scorso Giro. Per quanto riguarda l’ingresso nel Parco, è il capolinea di un’iniziativa avviata da anni che tarda a concludersi per problemi burocratici. “Ci hanno promesso che siamo davvero arrivati alla fine. Per noi e per il territorio, per l’unione tra lago e monti, è una grande opportunità”.

La pandemia ha rallentato alcune opere pubbliche, ma nel 2021 saranno inaugurati il Movicentro di Fondotoce, la ciclabile Suna-Fondotoce, le spiagge ai Tre Ponti, Villa Simonetta, parcheggio e piazza Adua a Fondotoce, oltre ad altri interventi minori.

Guardano, invece, più in avanti gli interventi da appaltare, dalla statale 34 a piazza Fratelli Bandiera, dalle riqualificazioni di corso Mameli, corso Cairoli e viale San Giuseppe al parco di Villa Giulia senza dimenticare interventi alle scuole e abbattimento di barriere architettoniche. Il 2021 potrebbe anche essere l’anno buono per completare il parcheggio dell’ex gasometro, bloccato da anni a causa dell’inquinamento rilevato nel terreno.

“Ci servono risorse e abbiamo varato una politica per cui parteciperemo a tutti i bandi in uscita – spiega Marchionini –. Abbiamo avuto successo con Palazzo Cioia e con la mobilità dolce partecipando a un bando di Investitalia: 456.000 euro per la progettazione con l’obiettivo di avere 7,5 milioni di opere. Saremo una delle 31 città pilota in Italia, l’unica in Piemonte. È una visione di prospettiva che si concretizzerà ben oltre il mio mandato”. Sono in uscita il banco periferie-bis e altre opportunità che Verbania vuol cogliere.

Sul piano dei servizi, confermato il congelamento delle imposte locali e il rafforzamento delle politiche sociali (Emporio dei legami, fondo per le famiglie, tirocini di lavoro, sostegno alle piccole imprese…), gli obiettivi del 2021 sono aprire l’Università del Piemonte orientale a Villa San Remigio, collegare tutte le scuole con la fibra ottica, ampliare i servizi digitali e tornare ad assumere personale. Oltre ci sono “la revisione del Prg, che stiamo attivando insieme a un piano plateatici e al piano particolareggiato ex Acetati” e le progettazioni dei lungolago di Pallanza e Intra, previsti entro il 2024.

 


 

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