
MASSINO VISCONTI – 16.09.2015 – Da due anni riposa nel cimitero
di Massino Visconti, tra la quiete delle colline del Vergante, ma il suo nome e il suo ricordo non sono sopiti. Luciano Lutring, l’ex “Solista del mitra”, il rapinatore della Milano anni ’60 è tornato, idealmente presente al Festival del cinema di Venezia appena terminato. Nella sezione Orizzonti della rassegna è stato presentato “Italian Gangsters”, opera del regista Renato De Maria che racconta, attraverso la recitazione ma utilizzando come sceneggiatura interviste, libri e articoli di cronaca dell’epoca, la storia di sei banditi – questo il termine in voga a quei tempi – dell’Italia del secondo dopoguerra. Tra questi c’è ance Lutring, al quale presta il suo volto l’attore Luca Micheletti, il terzo che s’è cimentato in questo compito dopo due mostri sacri come Gian Maria Volonté in “Svegliati e uccidi” e Alain Delon in “Lo zingaro”.
Rimasto nell’immaginario collettivo come una sorta di malvivente gentiluomo, autore di centinaia di rapine ma anche personaggio teatrale, che nascondeva l’arma nella custodia del violino, che irrompeva sulla scena con fulminanti battute in dialetto milanese, che si concedeva una vita di lusso sfrenato tra grandi hotel e belle donne, Lutring non ha mai fino in fondo vestito i panni del cattivo. Sarà anche merito di quel carisma e di quell’empatia che negli ultimi anni ha mostrato anche nella vita “civile” quando, ricevuta la grazia da ben due presidenti della Repubblica, Giovanni Leone per l’Italia e Georges Pompidou per la Francia, s’era ritirato a Massino per scrivere, dipingere e raccontare e raccontarsi in trasmissioni televisive o sulle pagine dei rotocalchi.
Italian Gangsters, che rilancia la storia del “Solista del mitra” e che in parte può essere avvicinato a quel fecondo filone letterario-cinematografico inaugurato da Romanzo Criminale (la storia della Banda della Magliana) e proseguito con Faccia D’Angelo (il boss della mala del Brenta Felice Maniero) e il recente 1992 (su tangentopoli), dopo il debutto in anteprima a Venezia sarà entro la fine dell’anno nelle sale cinematografiche. Luciano Lutring è tornato ma, forse, in fondo non se n’è mai andato del tutto.


