1

borgotti caprezzo

CAPREZZO – 25.04.2018 – Produrre energia elettrica

con un impianto a biomassa per riscaldare il borgo sottostante, ma con la possibilità di venderla ad altre realtà della Val Grande. È questa la scommessa di Riccardo Borgotti, 24 anni, e di altri due giovani. Per dare lavoro, far vivere la montagna. È una scommessa vincente, perché la si legge sul volto di questi giovani che alla vigilia del 25 aprile hanno ricevuto la visita di una troupe della trasmissione di Rai 1 ”Linea Verde”. Pulire i boschi e investire in energia fa parte della gestione sostenibile del territorio montano. Borgotti, aiutato dai genitori, supportato da Renato Locarni, geometra di Biganzolo, dell’associazione “Terre Alte” con un cospicuo finanziamento del Banco popolare e di Banca Mediolanum ha realizzato il suo sogno, iniziato qualche anno fa, anche se la data d’inizio dei lavori risale al 5 agosto 2017. “L’impianto ha una potenza di 100 chili elettrici. E con otto etti di legname facciamo un kilowatt elettrico”, sorride soddisfatto. “Bisogna crederci, non demordere. Abbiamo chiesto aiuto ai fondi europei, al Gal (settore agricolo). La Provincia ci ha posto qualche ostacolo. Ci hanno creduto due banche con un progetto presentato da alcuni ingegneri. Ora non ci sono orari, torniamo a casa anche dopo dieci ore di lavoro. Non possiamo abbandonare il bosco per qualche decennio, ma intervenire ogni dieci anni. Lavorare qui significa continuare il lavoro dei nonni”.

Il suo entusiasmo è contagioso, e non si limita alle biomasse. “Qui sotto, cinquant’anni fa si coltivava l’uva bianca – prosegue –. Realizzerò un piccolo vigneto. Un bed and breakfast”. Rimboccarsi le maniche con la concretezza e l’entusiasmo dei loro anni è un esempio per molti coetanei; e non solo per loro. Oltre le maratone, inizia il lungo cammino per far vivere la valle.

Fausto Reschigna

 

biomassa caprezzo

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.