
BERNA – 11.03.2018 – Sempre più armi nelle case svizzere.
Mentre negli Stati Uniti gli ultimi fatti di sangue rilanciano il dibattito sul diritto di possedere pistole e fucili e sulle sue limitazioni e in Italia torna ciclicamente a galla la legge sulla legittima difesa, in Svizzera i cittadini si armano. Nel 2017 sono state acquistate e denunciate 73.000 armi, il 9,2% circa in più di quante erano censite nel 2016. Il numero complessivo ufficiale attuale è di 865.000 su circa 8,3 milioni di abitanti. A questo numero vanno aggiunte le 900.000 per uso militare. C’è poi un mercato nero che non è possibile stimare. Il totale sfiora comunque i due milioni.


