BELLINZONA – 04.02.2018 – Al botteghino hanno battuto
persino il record all-time di Checco Zalone e, varcando il Canton Ticino, ora sono partiti alla conquista della Svizzera. Sono i “Frontaliers” di Alberto Meroni, il regista che ha riadattato il cinepanettone italiano creando una versione rossocrociata tutta da ridere. “Frontaliers Disaster” è il titolo, un lungometraggio di cento minuti che racconta le vicende tragicomiche di Roberto Giangiulio Bussenghi e Loris J. Bernasconi. Lavoratore frontaliere il primo (interpretato da Flavio Sala) e guardia di confine il secondo (Paolo Guglielmoni), ogni mattina si incontrano per il “rito” del controllo doganale, che finisce sempre per attardare l’italiano, fintanto che la sorte non ribalta i ruoli e i due da rivali diventano amici e complici.
Con “Disaster” approda sul grande schermo la striscia prodotta dalla Rsi, che i “Frontaliers” li ha inventati nel 2006 come protagonisti di uno show radiofonico e che poi li ha trasposti in tv con sketch di pochi minuti. Gli stereotipi tra italiani e svizzeri e l’ironia di un fenomeno quanto mai d’attualità sono il successo di quest’opera che la prossima settimana varcherà il confine per andare in scena a Como, Varese e Milano.


