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minore stefania

VERBANIA – 31.01.2018 – Autosospesa e in protesta.

Il giorno dopo l’ufficializzazione delle candidature alle elezioni Politiche del 4 marzo, in casa Lega Nord è arrivata l’ufficializzazione del dissenso interno al partito. Stefania Minore, consigliere comunale verbanese del Carroccio – partito cui aveva aderito dopo l’elezione nel M5S, la fuoriuscita e un periodo nel Gruppo misto – s’è autosospesa dalla Lega Nord in aperta polemica con la scelta di piazzare l’ex senatore Enrico Montani capolista al Senato nel collegio piemontese che rappresenta il Vco e tutte le province subalpine periferiche. “La Lega Nord alla quale ho aderito tre anni fa non è quella che è diventata ora – dichiara Minore –: la Lega di Salvini ha ritenuto di candidare alcune persone inopportune e imbarazzanti per il territorio, lo dimostra il nome di Enrico Montani inserito nel listino al Senato, un posto sicuro che non si merita. Mi prendo un momento di riflessione confidando nel ritorno della Lega Nord”.

"In attesa della decisione di Stefania - commenta il segretario verbanese Roberto De Magistris - non posso fare altro che prenderne atto".

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