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squassoni progetto
VERBANIA – 02.06.2015 – Giù l’ex casa Squassoni,

poi la sistemazione della viabilità, del verde e dei parcheggi di via Madonna di Campagna. Arriva domani sera in Consiglio comunale l’accordo tra il Comune e l’impresa edile Castelliti per la “rigenerazione urbana” del quartiere. Tecnicamente l’assemblea di Palazzo Flaim dovrà dichiarare “incongruo” l’edificio che da decenni giace abbandonato, autorizzarne l’abbattimento e dare il via libera al Piano di rigenerazione urbana. Piano che, in sostanza, concede i volumi dell’immobile da abbattere all’impresa di costruzione (individuata con bando pubblico) che li trasferirà su alcune villette in costruzione in via alla Bolla, in località le Vigne (vicino all’ospedale vecchio di Intra). In cambio la ditta risistemerà via Madonna di Campagna, realizzando un parcheggio a fianco del campo sportivo di Suna, rendendo il resto dello spiazzo area verde e sistemando anche l’area di sosta di fronte al cimitero.

Questo argomento è inserito all’Ordine del giorno del Consiglio comunale al numero 14. Prima ci sarà l’approvazione del Piano delle alienazioni per il quale si prevede un certo dibattito per via della contrarietà di alcuni gruppi di minoranza a cedere il piano terra dell’ex Pretorio di Intra e per la nota vicenda di via Case Nuove. L’assemblea municipale prenderà anche atto del nuovo collegio dei revisori dei conti – scelto a estrazione nelle persone di Annalisa Conti (presidente) di Asti, Dario D’Angerio di Torino e Diego Rovetti di Saluzzo – stabilendone il compenso (la proposta è 12.150 euro annui al presidente, 8.100 agli altri due membri). Teoricamente si parlerà anche di autonomia e della proposta di legge regionale ma non è detto che vi si arrivi. In apertura la discussione di nove tra interpellanze e interrogazioni. In coda le mozioni per le quali è certo che i tempi slitteranno.

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