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VERBANIA – 03.07.2017 – Il teatro “Maggiore” ha ottenuto

il rinnovo dell’autorizzazione per lo svolgimento degli spettacoli. L’annuncio, con una nota ufficiale dell’Amministrazione comunale di Verbania, è giunto nella mattinata di ieri. “La Commissione di vigilanza dei locali di pubblico spettacolo ha effettuato ieri sera il sopralluogo al centro eventi Il Maggiore – si legge nel comunicato –. Si conferma che il centro eventi è in sicurezza e continua la regolare programmazione e svolgimento degli eventi previsti. La Commissione ha stabilito per il 30 settembre 2017 uno step di monitoraggio sul crono-programma dei lavori legati al Cpi (certificato prevenzioni incendi)”.

La conferma giunge sull’onda lunga delle polemiche, portate soprattutto da alcuni gruppi di minoranza, sulla sicurezza della struttura legata anche alla querelle con i vigili del fuoco sui tempi di realizzazione dei lavori necessari per l’ottenimento del certificato di prevenzione incendi, oggi non rilasciato se non in deroga. Ma giunge anche quasi fuori tempo massimo perché l’autorizzazione precedente era scaduta il 30 giugno e, sabato 1° luglio, nessun evento si è potuto tenere all’interno del teatro.

Se l’ottenimento dell’agibilità avrebbe dovuto essere una non notizia (è impossibile immaginare che una struttura ultimata nel 2015 e costata svariati milioni di euro non sia agibile), la notizia è che si è arrivati in extremis, quasi fuori tempo massimo. La Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo si sarebbe dovuta riunire lunedì scorso, poi è stata annullata e convocata quella provinciale per venerdì 30. Il lavoro di verifica dei documenti è slittato a sabato 1° luglio. I tecnici sono usciti per il sopralluogo nella prima serata di sabato, concludendo il loro lavoro con il rilascio dell’autorizzazione.

Queste lungaggini sono riconducibili alle manutenzioni e ai controlli di routine. L’ufficio preposto, infatti, ha conferito solo il 15 giugno (due settimane prima della scadenza) l’incarico a un ingegnere (4.400 euro) per l’assistenza nel rilascio cpi e la verifica del rispetto delle norme antincendio e, lo stesso giorno, è stato esteso alla ditta che ha in gestione gli estintori il contratto (altri 4.500 euro) per le verifiche sugli altri sistemi antincendio. “Nel contratto di manutenzione erano compresi solo gli estintori e idranti – si legge nell’atto –; occorre effettuare anche il controllo funzionale semestrale dell'impianto, degli apparati antincendio, accessori, presidi medicali, ecc (porte tagliafuoco, maniglioni, splinter, lampade d'emergenza, ecc,) non compresi nel contratto originario”.

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