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muller 110 pres

VERBANIA – 10.05.2017 – Dietro il caso giudiziario

c’è quello politico. La sentenza che oggi ha assolto dall’accusa di violazione della privacy il medico Concetto Drago, membro del cda della casa di riposo “Maurizio Muller”, è come una folata d’aria fresca sulle ceneri di un fuoco che non s’era spento. Lo sfondo di questa vicenda sono i rapporti tesi all’interno dell’ente che, essendo di nomina totalmente pubblica (incarichi, va precisato, a titolo gratuito), chiama in causa il comune di Verbania e la sua maggioranza. Il presidente Massimo Maspoli è uno dei due consiglieri nominati dal sindaco Silvia Marchionini. Drago – che è militante del Movimento 5 stelle – uno dei due scelti dal Consiglio comunale insieme a Maurizio Oldrini, dimissionario da novembre del 2016 e mai surrogato. La surroga, che sarebbe un atto dovuto, è stata finora più o meno direttamente tenuta a “bagnomaria” tra presunti ritardi nel protocollo dei documenti e rinvii del voto in Consiglio comunale. Probabilmente si attendeva che la magistratura mettesse un punto fermo. E un punto fermo, quasi definitivo perché è difficile immaginare che la Procura ricorra in Cassazione, è arrivato oggi con la sentenza di assoluzione, che rischia di rinfocolare la polemica e riporta d’attualità il tema dell’azzeramento del cda, chiesto proprio dal Movimento 5 stelle che ha da tempo presentato una mozione non ancora affrontata dall’assemblea di palazzo Flaim. Allo stato odierno la situazione è kafkiana. C’è un presidente, supportato dalla maggioranza del cda che ha deliberato la costituzione di parte civile nel processo, in aperto contrasto con un consigliere che a sua volta, superata la denuncia per la quale è stato giocoforza costretto a defilarsi provvisoriamente dal suo ruolo, ha manifestato l’intenzione di contrattaccare. Finora il sindaco Silvia Marchionini ha ribadito la fiducia nel presidente Maspoli, che ha sempre tirato dritto nonostante le polemiche puntando sui risultati ottenuti sotto la sua gestione. Se nessuno farà passi indietro toccherà quindi alla politica agire, diversamente i contrasti sono destinati a continuare. 

Nella foro il presidente del "Muller" Massimo Maspoli (in piedi) a fianco del sindaco Silvia Marchionini e di alcuni membri del cda in occasione della presentazione delle celebrazioni dei 110 anni dell'ente.

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