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c comunale 22 set 16
VERBANIA – 23.09.2016 – Richiamato,

ammonito e espulso. È stata tesa la prima parte del Consiglio comunale di Verbania di ieri sera, che ha visto un acceso battibecco tra il presidente dell’assemblea Pier Giorgio Varini e il consigliere di minoranza Renato Brignone di Sinistra & Ambiente. La causa scatenante è stato l’intervento negato da Varini a Brignone, che avrebbe voluto ribattere al capogruppo Pd Marco Tartari sulle polemiche successive alla mancanza del numero legale nella Commissione Servizi alla persona della sera prima. “O parlano tutti o non parla nessuno. lei non è super partes”, ha tuonato il consigliere. “Ma come si permette”, ha ribattuto il presidente, che ha invitato il suo interlocutore a moderarsi, prima di ammonirlo minacciando di farlo allontanare, come poi è accaduto spontaneamente. Insieme a Brignone hanno lasciato polemicamente l’aula anche quasi tutti gli altri consiglieri di minoranza  (sono rimasti i forzisti Mirella Cristina e Lucio Scarpinato), rientrati solo quando lo stesso Varini ha invitato Brignone a accomodarsi al suo posto.

Al di là dell’episodio specifico, gli attriti risalgono ai giorni precedenti e a un’interpellanza che da mesi viene ripresentata da Brignone. Riguarda i componenti dell’associazione E20 VB, destinatari di finanziamenti comunali, e le risposte evasive fornite dal sindaco Silvia Marchionini sulla composizione del direttivo. È una lunga polemica che si rinnova a ogni Consiglio, ma che ha avuto sviluppi quando il primo cittadino ha detto che non risponderà più. Nelle scorse settimane Varini ha convocato l’ufficio di presidenza (lui e i suoi vice Alice De Ambrogi e Damiano Colombo) per discutere se non ammettere la nona interpellanza. L’ufficio di presidenza non ha avuto l’unanimità perché Colombo ha espresso il parere che sia legittima. Da qui è nata una lunga telefonata tra Varini e Brignone chiusa con il primo che ha attaccato la cornetta al secondo, alimentando la tensione esplosa ieri.

Oggi, intanto, da “Una Verbania possibile”, la sigla che accomuna i gruppi Sinistra & Ambiente e CittadiniConVoi, è giunta la nota stampa che annuncia lo stop alle interpellanze su E20Vb. “L'ultima risposta non data ci ha convinti a smettere. Stupisce che tutto ciò non stupisca, che le risposte evasive o del tutto assenti vengano accettate da Consiglio e Presidenza, noi non le accettiamo ma se questa è la politica a cui si presta questa maggioranza ne prendiamo atto – afferma il movimento –. Ci teniamo comunque a dare un consiglio a tutti quei giovani che hanno voglia di fare; se vuoi ricevere un contributo per organizzare qualsivoglia evento, cerca di diventare amico dell'amico, crea un'associazione e il gioco è fatto, oggi pare funzioni così. Diversamente, prima che gli amici degli amici diventino monopolisti dei contributi comunali, forse è il caso di capire che la politica, per quanto ci possa non piacere, ci riguarda tutti. Comunque tranquilli, se sceglieste la via più semplice, quella tipicamente clientelare, ci sono forti probabilità che non  venga  mai scoperto chi c'è dietro alla  associazione di turno, per lo meno fino a quando la politica, anche nel locale, non imparerà il valore e l'importanza della trasparenza”.

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