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forni massimo
VERBANIA – 18.08.2016 – In giunta non lo si vede

da due mesi, in ufficio è presente pochissimo e, anche quando c’è, fa fugaci apparizioni non avendo neanche più un ufficio tutto suo con scrivania, pc e telefono (nell’ultima “rivoluzione” dei settori è stato spodestato dalla dirigente delle Manutenzioni e da un geometra). Massimo Forni, dal 2014 assessore ai Lavori pubblici della giunta di Verbania, è in uscita e a settembre verrà sostituito. A rompere gli indugi, nelle scorse settimane, è stata proprio Silvia Marchionini, che ha incontrato il segretario cittadino del Pd Nicolò Scalfi prospettandogli il rimpasto e chiedendo il coinvolgimento del partito.

Un nome il sindaco l’ha sul taccuino ma, viste anche le scintille avute anche di recente (vedi il “caso” del parcheggio di via Madonna di Campagna), non ha alcuna intenzione di creare ulteriori attriti con il partito e con il gruppo. Settimana prossima è in programma un incontro in cui si comincerà a parlare del rimpasto e dell’addio di Forni. Un addio che non stupisce e di cui s’era già parlato a inizio anno, nel periodo di massima turbolenza nella maggioranza, dopo le dimissioni del segretario cittadino Riccardo Brezza e del capogruppo Davide Lo Duca. Candidato nel Pd alle Comunali 2014, eletto consigliere, Forni fu nominato subito assessore ai Lavori pubblici. Con il passare del tempo il suo impegno è stato sempre più sporadico. Nelle 36 occasioni in cui la giunta s’è riunita finora nel 2016 ha avuto più assenze (19) che presenze (17). L’ultima volta che ha partecipato è stato il 22 giugno. Da quel momento ha “marcato visita” per 6 volte consecutive: il 28 giugno, tutto luglio (5, 13, 22 e 26) e l’11 agosto.

Se il suo avvicendamento sarà confermato, sarà il terzo assessore sui sei della giunta originale entrata in carica solo due anni fa. Il primo a lasciare fu, dopo pochi mesi, Felice Iracà (responsabile dell’Ambiente, in quota alla civica “Con Silvia per Verbania”), nel frattempo nominato comandante dei vigili del fuoco. Al suo posto venne chiamata Laura Sau. Poi lasciò, sbattendo la porta, l’assessore alla Viabilità Damiano Tradigo (Pd), rilevato da Giovanni Alba. Con l’addio di Forni i “superstiti” a questo punto resterebbero il vicesindaco Marinella Franzetti, Cinzia Vallone (Finanze) e Monica Abbiati (Cultura), con queste ultime due peraltro non al massimo del gradimento da parte di Marchionini, che a inizio giugno rilasciò un’intervista al settimanale Eco Risveglio con le pagelle dei suoi collaboratori stroncandole insieme a Forni.   

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