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cem sopra veranda
VERBANIA – 15.05.2016 – Si fa un gran parlare,

anche con toni polemici, dei reali costi della stagione del nuovo teatro Maggiore di Verbania che sarà inaugurato l’11 giugno. Per fare un po’ di chiarezza abbiamo estrapolato tutti i contratti firmati (o da firmare) finora dagli uffici comunali e sommato una per una le varie voci della gestione ordinaria legata alla stagione estiva.

Documenti alla mano il conto finale è – cachet esclusi e salvo spese ancora da definire – di 124.362,30 euro. Dal conto abbiamo tolto l’acquisto degli arredi o i lavori di finitura della struttura, riferendoci solo ai costi vivi per i servizi.

La premessa è che, a inizio febbraio, in attesa di costituire una Fondazione che gestisca il Maggiore, la giunta di Verbania ha deciso di procedere alla gestione diretta, cioè comprando tutto in prima persona: servizi, spettacoli, manodopera…

Le prime spese sono state per la direzione artistica e l’ufficio stampa e per l’assistenza nella realizzazione del cartellone degli eventi. La prima passa dalla convenzione con la Fondazione teatro “Coccia” di Novara, che paga la direttrice artistica Renata Rapetti, cui vanno 20.052,37 euro. La consulenza di Nora Guazzotti, una sorta di “braccio destro” di Rapetti, vale un incarico di 46.360 euro. Entrambi i contratti durano l’intera stagione, cioè anche per il cartellone invernale e, quindi, avranno valore anche da agosto in poi. Sette mesi di pulizie al Maggiore costano 20.052,37 euro. Le effettuerà l’impresa Manenti di Verbania. Poi c’è il servizio di biglietteria, un appalto su più anni da 39.900 euro che, nel solo 2016, assorbirà 8.930,40 euro. L’assistenza tecnica è stata stimata in 36.600 euro. La gara non è ancora stata assegnata e, quindi, potrebbe esserci un ribasso. A prezzo pieno, nel 2016, ha un importo di 12.200 euro. Alla voce “assistenza prove” c’è il compenso della cooperativa Isola Verde per apertura, chiusura, manovalanza generica. Il costo: 3.660 euro. Le pratiche per l’autorizzazione ai pubblici spettacoli dell’arena esterna sono state affidate allo Studio Delta di Novara per 4.694,56 euro. Il sito internet del Maggiore è stato realizzato dalla Jam Area di Verbania per – tutto compreso – 6.409,88 euro. All’architetto Fabrizio Bianchetti, già progettista esecutivo del Cem, è stato chiesto di produrre tavole e materiale grafico per l’inaugurazione. La spesa è di 1.015,04 euro. Infine il servizio fotografico della conferenza stampa di presentazione è stato pagato 300 euro al fotografo di Premosello Guido Cavallini.

Queste sono, al 15 maggio, le spese sostenute e le somme impegnate. Il budget dei cachet, stando a quanto è scritto nella determina dirigenziale n. 695 del 5 maggio scorso, è di 200.000 euro Iva compresa.

Alla voce entrate si prevede di incassare dalla vendita dei biglietti 50.000 euro. 

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