1

parachini marco
VERBANIA – 01.04.2015 – La prende con ironia,
ma non risparmia qualche frecciata. Marco Parachini, consigliere di Comunità.vb ed ex assessore comunale all’Urbanistica, suo malgrado è finito sul banco degli imputati. La Commissione di indagine riservata che il Consiglio comunale ha istituito ieri sera per stabilire di chi è la colpa nel ritardo del cantiere di via Case Nuove e, quindi, della perdita del finanziamento regionale da quasi 2 milioni, l’ha colto preparato, ma disarmato. “Tutta la colpa è mia”, ha cercato di dire in apertura di dibattito, prima di lasciare l’aula perché si parlava di lui.

Al suo rientro s’è trovato, parole sue – affidate a un comunicato diffuso oggi – “inquisito”. Ma anche “già processato” e “condannato”. Il motivo sta nelle premesse della Commissione, che Parachini rigetta. “Il contributo è stato sospeso, non cancellato”, rimarca sottolineando il pregiudizio che muoverebbe la Commissione e portando, come prova, la sorte dell’altro intervento finanziato dalla Regione a Verbania, quello Atc di via Cucirini, anch’esso sospeso ma poi riattivato: “L’unica differenza tra i due cantieri è che uno (via Case Nuove, realizzato dal Comune) è finito e pronto per essere consegnato, l’altro (ex Cucirini, realizzato da Atc) è ancora in corso”.

Parachini riconduce lo stop ai problemi economici della Regione verso la quale, quando era assessore, come “estrema ratio” s’era pensato anche di intentare una causa.

Oltre al merito l’accusa al “compagno Di Gregorio” e al Pd è quella, di metodo, di aver avuto poco “stile”. “In altri tempi, quando ancora esisteva un'etica della Politica, il tutto si sarebbe risolto in un pubblico dibattito (consiliare), nel quale l'ex Assessore avrebbe potuto esporre i motivi dell'iter seguito, le ragioni del perseverare nell'esecuzione dell'opera e la correttezza formale e sostanziale di tali decisioni”.

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.