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veneto banca assemblea 15
MONTEBELLUNA – 03.12.2015 – Azioni in picchiata e nessun rimborso.

Così ha deciso nella seduta-fiume di ieri il cda di Veneto Banca, convocato per alcune nomine ma soprattutto per discutere i prossimi passi verso la trasformazione in società per azioni. Il più importante – e delicato – riguardava appunto il prezzo da fissare per quegli azionisti che, non accettando la trasformazione in spa (l’assemblea sarà sabato 19 dicembre a Montello di Volpago), chiederanno il recesso e un rimborso. Rimborso che, di fatto, non ci sarà perché – come si legge nella nota stampa diffusa al termine del cda – è stata disposta “la limitazione in tutto e senza limiti di tempo del rimborso delle azioni con fondi propri della Banca”. E, anche qualora il rimborso ci fosse, sarebbe a un prezzo molto basso: 7,3 euro per azione. La rigidità del provvedimento si fonda sulla tenuta dei conti della banca stessa e del suo patrimonio che, tradotto in parole molto semplici, significa: non ci sono i soldi per riacquistare le azioni.

Questo meccanismo di riacquisto è figlio dello status di Veneto Banca, che non è una società quotata, ma lo sarà – questi gli indirizzi del cda – entro metà 2016 con un aumento di capitale da un miliardo pregarantito da Banca Imi. In buona sostanza i soci che vorranno uscire dovranno attendere Piazza Affari e capire da quale cifra partirà la valutazione. Nel bilancio 2015 ogni azione valeva 30,5 euro, il 23% in meno dei 39,5 dell’anno precedente. Il prezzo negli ultimi 15 anni era sempre andato in crescendo e, partendo da 17,04, era arrivato nel 2012 a 40,35. Se il collocamento avvenisse a 7,3 euro, o giù di lì, per gli azionisti sarebbe un colpo durissimo. Questa è una delle ragioni che fanno salire la tensione e creano fibrillazioni con l’avvicinarsi dell’assemblea dei soci.

Il cda, intanto, ieri ha promosso a vicepresidente l’avvocato Cristina Rossello (prende il posto del dimissionario Alessandro Vardanega) e cooptato Beniamino Quintieri, docente universitario di Economia all’università di Tor Vergata.

Sempre nella giornata di ieri è stata comunicata l’ultima valutazione dell’agenzia di rating Standards & Poor, che classifica Veneto Banca con un indice di BB- nel lungo periodo e B nel medio-breve.

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