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gdf lavena luino
LUINO – 02.12.2015 – Il sequestro è milionario.

Oltre 4,5 milioni solo tra le 20.000 bottiglie di whiskey, vino e champagne pregiato. Ma anche una zanna di mammoth da un metro e mezzo, 18 reperti archeologici, 2 chili di monete d’oro puro, 60 chili d’argento, 170 lingotti sempre in argento, una Fiat 114 d’epoca. È questo l’inventario dei beni sequestrati ieri dalla Guardia di finanza di Luino a un cittadino del Varesotto nell’ambito dell’operazione ribattezzata “Era glaciale”.

Sconosciuto alle forze dell’ordine, C.G., 71 anni, vive agiatamente a Lavena Ponte Tresa, località di confine tra Italia e Canton Ticino, a pochi chilometri dal Lago Maggiore. Il suo tenore di vita appare spropositato rispetto alle sue capacità e attira l’attenzione delle Fiamme Gialle, che scavano nella sua vita. Ciò che trovano accresce i sospetti e permette di aprire un’indagine che, coordinata dal pm Annalisa Palomba di Varese, fa scattare il blitz e le perquisizioni. In una delle sette ville di proprietà dell’uomo viene scoperto, abilmente nascosto da porte a scomparsa, un vero e proprio caveau contenente beni preziosi e superalcolici. Gli inquirenti lo accusano di essere un contrabbandiere e di gestire traffici di merce con la Svizzera. I reati che gli vengono contestati sono numerosi e gravi: riciclaggio, ricettazione, truffa, contrabbando, impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato e sottrazione all'accertamento ed al pagamento dell'accisa sull'alcole e sulle bevande alcoliche. Durante la perquisizione i finanzieri hanno trovato anche una certa mole di documenti contabili che passeranno al setaccio per scoprire la rete e le complicità dell’uomo. 

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