1

italia in comune vb
VERBANIA – 19.09.2015 – Era stato presentato

come il convegno delle “buone pratiche amministrative”, contro i tagli della spending review e gli sprechi, a favore delle idee innovative e dei fondi europei. Era stato anche detto che sarebbe stato gratis, cioè che chi vi avrebbe partecipato non sarebbe stato rimborsato. Oggi, a tre mesi di distanza, si scopre che per quel convegno anti-sprechi il Comune pagherà 2.000 euro.

Il meeting in questione è la seconda tappa del progetto “Italia in Comune”, una rete di enti pubblici nata il marzo scorso a Cerveteri proprio con lo scopo di raccogliere e diffondere le migliori idee di sindaci, assessori e consiglieri comunali. Presentato in una conferenza stampa il 18 giugno dal sindaco Silvia Marchionini e dal consigliere comunale di maggioranza Marco Tartari (delegato all’organizzazione e tra i primi aderenti a “Italia in Comune”), s’è tenuto il 20 e il 21 giugno a Villa Giulia, in concomitanza con la mostra Landscapes – nel salone centrale i visitatori che guardavano il quadro “Alla vanga” hanno dovuto mischiarsi ai partecipanti – e con uno scarso successo di pubblico.

Ieri, 18 settembre, a quasi tre mesi da quel convegno, è stata pubblicata la delibera di giunta che garantiva l’uso gratuito di Villa Giulia e che metteva in conto al Comune i pranzi e le cene di tutti i partecipanti per le due giornate di sabato e domenica. Costo previsto: 2.000 euro a carico della collettività.

A parte la stranezza della pubblicazione a tre mesi di distanza, la cifra non mancherà di far discutere soprattutto chi, tra i banchi di minoranza, ha sempre criticato questa iniziativa. 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.