1

tribunale 17

VERBANIA – 29.01.2019 – I carabinieri sospettavano

che fosse un pusher di cocaina e lo tenevano d’occhio da qualche tempo. Fino a ieri, quando sono entrati nella casa (non quella di residenza) di Dormelletto che condivideva con la famiglia e un’altra persona e l’hanno arrestato. Dritan Brunga, 32 anni, cittadino albanese, aveva con sé due buste di plastica di colore giallo contenenti 9 e 21 involucri di cellophane di cocaina pari a 17,93 grammi. Insieme allo stupefacente i carabinieri di Arona hanno sequestrato anche un telefono cellulare, dal quale hanno ricavato l’ultimo numero chiamato, che s’è rivelato un cliente che ha detto di aver acquistato 12 grammi al prezzo di 1.200 euro.

Stamane Brunga è comparso davanti al giudice Raffaella Zappatini del Tribunale di Verbania per la convalida dell’arresto. Il pubblico ministero Anna Maria Rossi ha chiesto che, nonostante sia incensurato e abbia famiglia, venga messo ai domiciliari. Il magistrato ha confermato l’arresto e disposto che l’uomo, difeso dall’avvocato Cristina Bolongaro –nominata dal giudice in sostituzione del legale di fiducia assente, Mario Monteverde – resti ai domiciliari sino all’11 febbraio, giorno del processo per direttissima.

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.