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VERBANIA – 23.09.2018 – L’allarme, soprattutto nel quartiere

Sant’Anna di Verbania, era scattato nell’estate del 2014, quando numerosi garage di alcuni condomini erano stati presi di mira dai ladri. Ladri che agivano quasi a colpo sicuro, forzando i nottolini dei box e portando via biciclette, utensili e oggetti di un certo valore. Le indagini della squadra Mobile della questura di Verbania avevano puntato su alcuni maghrebini. Tra arresti e perquisizioni era finito a processo Zouhair El Kherani che, difeso dall’avvocato Carlo Falciola, per quei furti aveva chiesto e ottenuto la messa alla prova. Durante il periodo di sospensione nel quale doveva svolgere lavori socialmente utili è però incappato in altri guai giudiziari che hanno portato alla revoca della messa alla prova e all’avvio del processo che l’ha visto condannato a 1 anno, 6 mesi e 600 euro di multa, una pena inferiore ai 2 anni e 9 mesi chiesti dal pm Maria Portalupi.

El Kherani era stato identificato da alcuni residenti dei condomini “ripuliti” per averlo visto effettuare le pulizie sulle scale e, nella perquisizione domiciliare, era stato trovato in possesso della refurtiva e rinviato a giudizio per furto in abitazione e ricettazione. Il suo difensore ha chiesto la riqualificazione del reato e, comunque, che fossero applicate le norme antecedenti al 2017, quando le pene sono state inasprite. Il giudice Rosa Maria Fornelli ha contenuto la pena rispetto alle richieste dell’accusa.

 

 

 

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