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CANNOBIO - 14.09.2018 - Sessanta milioni di euro per la messa in sicurezza

della Statale 34. E' quanto prevede il protocollo d'intesa tra Anas, Regione e Comuni rivieraschi; approvato ieri sera dal Consiglio Comunale di Cannobio. Dopo l'approvazione dei singoli enti, il protocollo sarà firmato.
Il documento conferma i 25 milioni di euro destinati alla messa in sicurezza dei versanti dal confine di Stato a Ghiffa, soldi stanziati dalla Regione attraverso il Fondo coesione sociale; 27milioni per la realizzazione di due gallerie paramassi nel territorio di Cannobio; ed 8 milioni per ulteriori interventi di messa in sicurezza (totale 35 milioni stanziati dal ministero delle Infrastrutture attraverso il contratto di programma 2016/2020 con Anas).
Pur avendo raggiunto un importante obiettivo – dichiara il sindaco di Cannobio e presidente dell'Unione dei Comuni Giandomenico Albertellaquesto non è il punto di arrivo ma la considero una buona base di partenza. Ora sarà compito dei rappresentanti di ciascuno degli enti sottoscrittori impegnarsi nell’attuazione di quanto contenuto nel protocollo con un monitoraggio continuo affinché sia impiegato il minor tempo possibile per la redazione
degli studi, dei progetti e la realizzazione delle opere di messa in sicurezza”.

Nel protocollo si concordano inoltre le competenze tecniche ed economiche di ciascuna parte. La Regione, anche per tramite dell’Unione dei Comuni, si impegna ad eseguire gli studi geo-morfologici dei versanti – ad esclusione dei tratti dove sono previste le gallerie la cui progettazione sono in capo ad ANAS – e a progettare e realizzare gli interventi per la loro messa in sicurezza, con reti paramassi, disaggi pilotati ed altre opere necessarie. Anas Spa invece si impegna sviluppare lo studio del versante in corrispondenza delle gallerie paramassi, i relativi progetti e la loro realizzazione.

Già in corso, e coperti con 427mila euro "extra" da Regione e Comuni, gli studi sull'assetto geo-morfologico che condurranno ai progetti di messa in sicurezza dei versanti e del transito lungo la statale. Studi e progetti commissionati dall'Unione dei Comuni col benestare della Regione, al Dipartimento di Ingegneria del Territorio del Politecnico di Torino. Il contratto di ricerca è finalizzato all’acquisizione dei dati territoriali ad alta risoluzione mediante l’integrazione di tecniche/strumenti e metodi innovativi.
Spiega Albertella: “Facendo seguito all’accordo di programma sottoscritto nel giugno scorso con la Regione: entro il mese di ottobre/novembre ci sarà consegnato il rilievo generale dell’area di studio di circa 7 kmq. da Ghiffa a Cannobio per una fascia di almeno 300 mt. dal lago".
E aggiunge: “Seguiranno poi i rilievi di dettaglio delle aree di intervento e per ciascuna di esse sarà redatta una scheda contenente i risultati delle analisi morfo-strutturali, i dati del censimento e della schedatura degli apparati di protezione esistenti e la descrizione delle proposte di intervento che permetteranno di definire le specifiche proposte progettuali. Questa ulteriore fase dovrà essere completata entro marzo 2019. Contestualmente ANAS completerà entro ottobre gli studi geo-morfologici dei versanti nei tratti dove sono previste le gallerie paramassi per poi procedere alla fase della loro progettazione“. (A.D)

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