1

App Store Play Store Huawei Store

v banca montebelluna
MONTEBELLUNA – 14.03.2016 – Sono di Belluno e di Varese

i primi risparmiatori risarciti per la svalutazione delle azioni di Veneto Banca. Avevano acquistato titoli dell’istituto per 25.000 euro e per 8.000 euro e quando il valore delle azioni è precipitato, hanno perso somme considerevoli. Dopo essersi rivolti al Movimento difesa del cittadino, assistiti dall’avvocato trevigiano Matteo Moschini, si sono rivolti al Giurì bancario, l’ombudsman, un’authority preposta a valutare i comportamenti delle banche. Comportamenti che secondo l’ente sono stati scorretti. Aver nascosto ai clienti il rischio degli acquisti, non spiegando cioè che il prodotto era tra quelli illiquidi, è costato a Veneto Banca 6.000 euro di sanzioni: 4.000 e 2.000 euro a testa, proporzionalmente alla somma persa. “È un primo pronunciamento – spiega l’avvocato Moschini –, che ci mette sulla strada giusta. La banca ha già pagato e ora stiamo procedendo con altri tre soci sempre di Varese. Questi risarcimenti non compromettono la possibilità di avviare azioni civili nei confronti della banca”.

Il Movimento difesa del cittadino è impegnato su vari fronti, soprattutto nei confronti delle due banche venete oggetto di contenzioso e al centro della bufera: la popolare di Vicenza e Veneto Banca. “Ci sono diverse tipologie di comportamenti irregolari – prosegue Moschini –: la concessione di prestiti con l’obbligo di contrarre mutui, la vendita di azioni e obbligazioni senza fornire adeguate informazioni… Sul piano penale abbiamo ipotizzato i reati di minaccia e estorsione commessi in associazione a delinquere”. 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.