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VERBANIA – 13.03.2018 – Ha patteggiato quattro mesi

con la condizionale e gli sono stati revocati gli arresti domiciliari. S’è chiuso con un accordo con la pubblica accusa il processo per direttissima a Fation Pjetergjokay, il 25enne di nazionalità albanese residente a Gravellona Toce che il 18 febbraio scorso, ubriaco e privo di patente valida, provocò un incidente  a Verbania dandosi alla fuga e resistendo ai vigili che l’avevano inseguito.

Resistenza, lesioni, omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza sono i reati per i quali era stato arrestato dalla polizia, occorsa in aiuto alla municipale di Verbania. il sinistro era avvenuto nel pieno pomeriggio di una domenica in corso Nazioni Unite, a Verbania, all’inizio della discesa della Beata Giovannina. Dopo aver tamponato l’auto di una famiglia verbanese – marito, moglie e un bimbo piccolo di pochi mesi – Pjetergjokay aveva rimesso in moto la sua Bmw (che, tuttavia, aveva perso la targa anteriore sul selciato) cercando di fuggire verso Fondotoce. Incappato nelle code per un cantiere stradale e adocchiato dai vigili che effettuavano i controlli alla viabilità, aveva invertito il senso di marcia all’altezza della Villa Bianca accelerando sino al posteggio della Beata Giovannina, dove aveva cercato di scappare a piedi accingendosi a scavalcare il muro di cinta di una villa privata. È lì che i due vigili l’avevano acciuffato e ne era nata una colluttazione risolta anche con l’arrivo di una Volante, nel frattempo avvisata.

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