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sau laura

VERBANIA – 11.10.2016 – Forse si arriverà

a un accomodamento, alla remissione reciproca delle querele, ma intanto il processo (anzi, i processi) va avanti. Stamane s’è tenuta in tribunale a Verbania l’udienza di smistamento del procedimento in cui l’assessore all’Ambiente Laura Sau è accusata di diffamazione. È l’opposizione a un decreto penale di condanna – una multa da 172 euro – per aver rilasciato, nel 2014, dichiarazioni e interviste sulla stampa locale in cui metteva in cattiva luce l’associazione “Amici degli animali” che sino a allora aveva gestito il canile comunale. Il giudice Raffaella Zappatini ha accolto la richiesta di costituzione di parte civile dell’associazione e del suo presidente, Loredana Brizio, che chiedono un risarcimento danni di 15.000 euro, di cui 7.500 euro di provvisionale. L’avvocato difensore di Sau, Maria Grazia Medali, ha informato il giudice che per fatti diversi legati tuttavia sempre alle vicende del canile, proprio stamane s’è tenuta di fronte al gip Elena Ceriotti l’udienza di un altro procedimento in cui l’assessore è parte offesa – imputato è un ex volontario del canile – e che le parti si sono aggiornate a dicembre per poter avere il tempo eventualmente di trovare un accordo. Accordo auspicato anche dal giudice Zappatini, che ha aggiornato il processo al 1° febbraio. Accordo che, visto dalla parte degli “Amici degli animali”, deve comprendere anche le querele sporte dal sindaco Silvia Marchionini e da altre persone che gravitano attorno al canile.  

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