1

gusmeroli alberto
ARONA – 01.06.2015 – Gusmeroli a valanga.

I numeri delle elezioni di Arona lasciano poco spazio ai commenti. Il sindaco uscente, il commercialista della Lega Nord, ha stravinto. Con 3.385 voti ha superato ampiamente il 50% attestandosi al 53,43%. Un risultato eclatante se si considera che  contendenti erano cinque e che, attorno a essi, c’erano i principali partiti. Nino Muscarà, che ha messo d’accordo (quasi) tutto il centrosinistra più i centristi che al governo sostengono Renzi (Ncd, Area popolare, Udc) s’è fermato al 23,19%. Forza Italia con il medico Ferruccio Cairo a 15,58%. La minoranza sarà composta da loro due. A opporsi ai 10 consiglieri di maggioranza legati a Gusmeroli saranno 3 di Muscarà e 2 di Cairo.

Il debutto del Movimento 5 Stelle con la commerciante Nicoletta Bolognini è valso ai “grillini” il 5,26%, una cifra insufficiente per accaparrarsi uno scranno in Consiglio comunale. Idem per Antonello De Stefano. L’ex assessore della giunta Catapano che ha raccolto attorno al movimento Articolo 3 i “dissidenti” di sinistra ha concluso all’ultimo posto. La sua avventura è stata condivisa da 161 aronesi (su 6.520 votanti), cioè solo dal 2,54%.

Il successo di Gusmeroli è significativo se si paragonano i risultati elettorali del 2015 a quelli del 2010. Cinque anni fa il leghista fu eletto con il 41,60%. Più che il balzo avanti percentuale, sul quale influisce la crescita dell’astensionismo e il calo dei votanti, spicca il fatto che nel 2010 convinse 3.484 aronesi e nel 2015 ne ha convinti 3.385. In un lustro, sostanzialmente, ha mantenuto intatta la sua base, fatto che di questi tempi è molto difficile.

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.