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bottini giuseppe
STRESA – 01.06.2015 – Consigliere, assessore, vicesindaco.

Giuseppe Bottini da più di vent’anni è al centro della vita amministrativa stresiana con ruoli importanti, di primo piano, ma non con quello più "alto". Con questa notte, però, compie un passo avanti e corona il desiderio di diventare sindaco della sua città. È, lui 69enne agente di commercio in pensione, il nuovo primo cittadino. Nel segno della continuità con la lista “Stresa e frazioni” che per dieci anni è stata al governo cittadino con Canio Di Milia (e Bottini vice) ha vinto con un certo margine sulla sua principale antagonista, Marcella Severino. Il segretario provinciale della Lega Nord, in testa a Progetto Comune, ha ottenuto il 34,92% delle preferenze contro il 43,52% del nuovo sindaco. In termini strettamente numerici il distacco è di 104 voti su un totale di 2.288.

Alle loro spalle il testa a testa tra Alfredo Macrì Del Giudice e Piero Vallenzasca è appannaggio del primo. L’ex comandante della polizia municipale ha prevalso per 11 voti – 261 a 250 – e con un margine percentuale inferiore al punto (11% contro 10,54%), una cifra sufficiente per garantirsi un posto in Consiglio comunale. Sui 12 seggi a disposizione, infatti, 8 vanno alla maggioranza. Nel calcolo proporzionale gli altri 4 vengono così ripartiti: 3 per la lista di Severino e uno per Macrì Del Giudice. Vllenzasca, consigliere uscente, resta fuori.

Come in tutti gli altri comuni, anche Stresa ha pagato un netto calo dei votanti. Dal 71,72% di affluenza del 2010 s’è scesi al 59,49%.

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