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dialetto trobaso pres
VERBANIA – 27.05.2015 – Metti una sera in lingua “originale”, senza sottotitoli e rigorosamente in dialetto. Poi raddoppiala, anzi, moltiplicala per tutti gli idiomi italiani. Sono questi gli ingredienti del doppio appuntamento che l’associazione Arci “La Gèra” di Trobaso propone nelle prossime due settimane: venerdì 29 maggio e 5 giugno.

È da qualche anno che a Trobaso si coltiva il dialetto e si propongono incontri e rappresentazioni. Quest’anno la novità è proprio quella dell’allargamento alle altre regioni, anche perché – come spiega Marcella Zorzit per l’associazione “La Gèra” – “a Verbania sono ben rappresentate”. Pugliesi, lucani, calabresi, veneti… hanno popolato la città giungendovi dalla loro terra d’origine in cerca di lavoro, attratti da quella grande fabbrica che fu la Rhodia prima e la Montefibre poi. La loro impronta si legge nei cognomi ma col tempo s’è persa perché le nuove generazioni, nate in riva al lago, hanno perso il contatto con il dialetto degli avi.

È anche questo il senso della manifestazione, battezzata “Di regione in regione… di dialetto in dialetto”, che avrà un primo atto il 29 maggio alle ore 21 alla Casa del popolo di Trobaso con gli idiomi di Calabria (Calabria Club e Giuseppe Basta), Puglia (associazione “Le Radici”, Carmine Roberto Rongo, Rosa Carbone, Maura Gherardini, Pasquale Rocco e il gruppo musicale “The tropical”), Toscana (Enrico Pieraccioni). E un secondo sette giorni più tardi – stesso luogo, stessa ora – con la Basilicata (associazione Lucani del Vco, Michele Cappiello, Donata Ciampa, Antonella Labriola e Michele Lapetina), il Veneto (Daniela Terzi, Sabrina Covolo, Martino Biollo, Lino Baldo), la Lombardia (Raffaella Gambuzzi, Olivia Curti), e il mix della “torre di Babele” con Piemonte-Liguria-Campania-Sicilia (Daniele Mennillo, Gilda Saiz, Gennaro Carotenuto, Gabriella Benato, Antonio Galoto, Silva Cristofari).

Il tutto con una finalità benefica perché il ricavato verrà devoluto, insieme alla Caritas e al Gruppo San Vincenzo, per alcune famiglie di Trobaso in difficoltà.

Il prossimo passo, per stessa ammissione degli organizzatori, potrebbe essere uno spettacolo internazionale con tutti i dialetti degli stranieri immigrati a Verbania. 

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