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fitalia vco coordinam maggio 2015
VERBANIA – 25.05.2015 – Una squadra tutta nuova, per rilanciare un partito “che c’è e che guarda al futuro”. Nella prima serata di oggi nella sede cittadina di Forza Italia – “che da oggi è anche quella provinciale” – Mirella Cristina ha presentato il nuovo coordinamento provinciale azzurro. Sfiduciato e rimosso Valter Zanetta (ora passato con gli scissionisti di Raffaele Fitto) e superato il periodo ponte del commissario Gilberto Pichetto Fratin, tocca all’avvocato verbanese, già candidato sindaco a Verbania l’anno scorso, ricostruire il partito di Silvio Berlusconi. Per farlo, in attesa che il rinnovamento passi dal congresso e dal voto degli iscritti, ha nominato un direttivo fatto di dodici persone. Undici uomini e una donna, amministratori con esperienza alle spalle ma anche alcuni giovani e qualche volto nuovo.

Il nuovo direttivo si presenta senza vice e con deleghe, di rappresentanza e specifiche, assegnate a ciascuno. Massimo Manzini, già assessore a Verbania e coordinatore cittadino, seguirà Verbania, Cannobio e il coordinamento degli iscritti. Angelo Tandurella, consigliere comunale a Domo, si occuperà della sua città e dell’alta Ossola, l’ornavassese Michele Rizzo della bassa Ossola, Lucio Scarpinato di Baveno e dell’intero Cusio, Vincenzo Titone di Stresa e Vergante. Aldo Rosa curerà i rapporti con i club di Forza Italia. Antonio Notarianni si occuperà di giovani, Marco Restelli di associazionismo, Pietro Morelli di piccola industria e artigianato, Antonio Ferruggiara dei Seniores. Barbara Borella è la referente di Azzurra Donna.

“Abbiamo già alcuni nostri candidati nelle liste presenti alle comunali di domenica – ha spiegato Cristina – ma il vero lavoro inizierà dopo il voto, soprattutto quello delle Regionali che siamo convinti daranno un ottimo risultato. Riprenderemo il dialogo con tutti, anche con gli altri nostri amministratori e gli alleati, per i prossimi obiettivi: uno su tutti le comunali domesi dell’anno prossimo”.

Sui rapporti con il club di Forza Italia retto da Michael Immovilli e sulle liti dei mesi scorsi, Cristina ribadisce che “i club sono autorizzati ma esistono perché esiste Forza Italia e con Forza Italia devono concertare le loro iniziative”.

Alla domanda su quale sia la posizione del partito nella richiesta di costituzione di parte civile nel processo “firmopoli”, l’avvocato ha risposto ritenendo la mozione “prematura, anche un po’ inutile e irrispettosa nei confronti di chi ha ricevuto un avviso di garanzia. Nessuno è colpevole se non c’è una condanna”. 

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