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VERBANIA – 25.05.2015 – Arriva il Giro e chiudono le scuole.

Giovedì 28 maggio le lezioni alle materne, elementari e medie di Verbania (ma anche all’asilo nido) termineranno alle 12,30. La chiusura anticipata, che cancella l’orario pomeridiano, è stata disposta dal sindaco Silvia Marchionini con un’ordinanza ad hoc che si basa essenzialmente sui rilevanti problemi di viabilità che comporterà il passaggio del Giro d’Italia. Oltre a ospitare l’arrivo (a Pallanza), infatti, Verbania assisterà a un primo passaggio della corsa rosa nel primo pomeriggio, quando i corridori si dirigeranno verso Trarego e l’ascesa al monte Ologno. E siccome le strade vanno chiuse totalmente due ore prima della gara, il capoluogo del Vco resterà “isolato” per quasi tutto il pomeriggio. Da qui la necessità dell’ordinanza, presa dopo aver informato le direzioni didattiche. Una decisione che non è piaciuta a tutti. Dopo aver dato l’annuncio dalla sua pagina di Facebook, il sindaco ha ricevuto più di una critica da alcuni genitori che si sentono penalizzati perché non hanno a chi affidare il bambino il pomeriggio del Giro. Nel rispondere, respingendo “al mittente polemiche pretestuose” Marchionini ha cercato di spiegare la situazione, concludendo con un’apertura alla richiesta di un padre: “se proprio nulla è possibile lo comunichi che si farà carico in qualche modo il Comune di trovare eventuali soluzioni”. Una frase, questa, colta al balzo dal consigliere di minoranza Renato Brignone per una polemica sul “populismo” del sindaco che “per ingraziarsi il popolo elettore (…) diventa baby sitter”. Poi è stata la volta dell’ex senatore della Lega Nord Enrico Montani, che scagliandosi contro l’ordinanza del sindaco “che vive nell'ansia da prestazione, isolata dal partito e probabilmente anche dalla città perché non si rende conto del disagio che crea alle famiglie” ha annunciato per oggi un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Istruzione Stefania Giannini da parte del parlamentare torinese Stefano Allasia. Ma non è finita qui perché la sezione cittadina della Lega Nord, da mesi in prima fila contro le spese eccessive per il Giro d’Italia, ha smentito Montani riconducendo la sua uscita a un’iniziativa assunta “a livello personale senza confrontarsi con la dirigenza cittadina e non rappresenta la posizione della Lega Nord Verbanese – scrive il segretario Roberto De Magistris – che trova la decisione opportuna e utile ad evitare pericolosi ingorghi e disagi visto che le strade saranno chiuse a partire dalle ore 13”.

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