1

treni verbano
ARONA - 24.05.2015 - Pendolari contro Trenord. Qualche settimana fa l'intenzione manifestata dai viaggiatori della Domodossola-Arona-Milano d'intentare causa alla società di trasporti lombarda sembrava aver segnato il passo perchè, aveva lamentato il presidente del comitato Gianni Bertone, "diverse amministrazioni non avevano mantenuto la promessa di sostenere economicamente la nostra associazione". Ma adesso le cose sono cambiate. «Grazie all'erogazione materiale del contributo da parte del Comune di Premosello, che segue analogo passo fatto da Vergiate, Ranco e Arona - a parlare è la vice presidente Lisa Tamaro - possiamo passare dalle parole ai fatti: vogliamo ottenere un risarcimento per i continui ritardi che avvengono su questa linea". Non solo: Lesa, Belgirate e Meina hanno già deliberato a loro volta lo stanziamento, così come ha fatto Verbania martedì la cui giunta ha sottolineato che "i disagi con cui devono fare i conti coloro che utilizzano i treni per muoversi per ragioni di lavoro o di studio si ripercuotono anche sulla loro vita familiare". Giovedì si sono registrati 14 minuti di ritardo sul 13,48 da Porta Garibaldi, 29' sul 17,48 sempre da Garibaldi, venerdì 17' per il 9,54 da Domo, 27', complice un guasto a un impianto di Garibaldi, sul 15,48, e 27' sul 19,29 da Centrale. Tamaro taglia corto: "La situazione è disastrosa. Forse l'unica notizia positiva è che la nostra tratta, essendo al servizio di Expo, anche ad agosto non sarà interessata da riduzioni del numero dei convogli".

Intanto ieri mattina l'avvocato Tamaro e la segretaria del comitato Anna Maria Casiraghi hanno incontrato a Novara il consigliere regionale Domenico Rossi a cui sono state illustrate le criticità sia della Domo-Milano sia dell'Arona-Novara. "Ci ha assicurato - evidenzia la stessa Casiraghi - che si confronterà sia con l'assessore ai Trasporti Francesco Balocco sia con la presidente della commissione Viabilità Nadia Conticelli. Adesso confidiamo che la sua disponibilità si tramuti in risultati tangibili. A livello piemontese possono essere affrontate le problematiche del bonus e della metodologia di lavoro. Lo abbiamo infatti informato che mentre Regione Lombardia convoca i referenti dei comitati a ogni cambio d'orario da noi ciò non si verifica".

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.