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alberghi concierge

VERBANIA – 17.06.2017 – Una tirata d’orecchi

a tutti gli operatori turistici diffusa via stampa. È questo il senso della comunicazione ufficiale con la quale la questura del Vco invita “urgentemente a regolarizzare” la propria posizione tutti coloro che non utilizzano il portale telematico del “servizio alloggiati”. In Italia la legge obbliga albergatori, campeggiatori e titolari di strutture turistiche in generale, a registrare l’arrivo, la permanenza e la partenza di qualsiasi ospite, e a trasmettere alla polizia le relative schede anagrafiche. Da quattro anni questo obbligo è digitale, viene cioè imposto di inserire i dati in tempo reale su un portale dedicato. Nonostante questa disposizione sia tassativa, a oggi c’è chi usa ancora le comunicazioni cartacee e chi, addirittura – “un certo numero di strutture destinate all’accoglienza” – non è nemmeno accreditata al portale. Da qui la sollecitazione a mettersi in regola, pena l’arrivo delle sanzioni previste.

La comunicazione in banca dati è una norma di pubblica sicurezza, utile alle forze dell’ordine, anche in fase di indagine, per individuare soggiorni e spostamenti di chiunque. 

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