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cigni maggio 2015
VERBANIA – 21.05.2015 – Martedì le uova c’erano,

mercoledì non più. Da qualche settimana alla foce del torrente San Bernardino, sponda sinistra, tra le canne e in mezzo alla corrente più debole, una coppia di cigni accudisce le tre uova dalle quali avrebbe dovuto schiudersi una nuova nidiata. Il condizionale, oltretutto al tempo passato, è d’obbligo perché le uova non ci sono più. Lo riferisce un lettore che ha immortalato per due volte, a distanza di un giorno con l’altro, il nido a riva del torrente. Confrontando le immagini si vede che il giaciglio, nella parte sinistra, è diverso e che alcuni rametti di legno sono stati spostati. Viene da pensare che dietro questo dispetto ci sia la mano dell’uomo, anche perché gli episodi di crudeltà verso i cigni a Verbania non sono affatto una novità.

Nel 2012 un cigno femmina che covava venne trovato ucciso, trafitto. L’anno scorso, sempre nel periodo della cova, fu ucciso un maschio, mentre nel 2013 il nido venne travolto dall’innalzamento delle acque del fiume. 

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