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VERBANIA – 21.05.2015 – Il 30% entro settembre, il restante 70% nel 2016 e al raggiungimento degli obiettivi concordati. Stamane in prefettura è stata trovata l’intesa sul premio di produzione di ConSerVco. Alla seconda riunione del tavolo di conciliazione presieduto dal viceprefetto Michele Basilicata s’è chiusa la controversia che da due mesi e mezzo agita i dipendenti della municipalizzata dei rifiuti.

Di fronte all’azienda rappresentata dall’amministratore unico Biagio Bonfiglio e dal direttore Alberto Colombo; i sindacati con Guido Catoggio, Antonio Santoro e Fortunato Rodi per Cgil, Cisl e Uil; gli Rsu Salvatore Piperata, Cristiano Santopolo, Fabio Passena, Luciano Marchionini, Fabrizio Benvengù, Giuseppe Loraschi e Mario Fioretti; e la delegazione di sindaci e assessori composta da Giandomenico Albertella (Cannobio), Giovanni Alba (Verbania), Lilliana Graziobelli (Domodossola), Giovanni Morandi (Gravellona), Maria Adelaide Mellano (Omegna) e Carlo Squizzi (Villadossola), s’è trovata una quadra.

Tutte le parti in causa hanno espresso soddisfazione per lo stato di salute di ConSerVco dopo un’acuta crisi aziendale, ribadendo la volontà di tornare a pagare il premio di produzione che mancava da tre anni e che i soci avevano garantito con il piano industriale 2014 ma, poi, sralciato nell’approvazione del budget 2015.

Poiché le risorse nell’immediato non ci sono, s’è concordato che una parte verrà saldata entro settembre. Il resto, il 70% arriverà l’anno prossimo in base al raggiungimento di obiettivi da definire in un futuro accordo società-lavoratori.

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