1

via belgio pallanza
VERBANIA – 04.05.2015 – È morto da solo, nell’indifferenza, e per dieci giorni nessuno ha pensato di verificare se fosse vivo. Nella serata di domenica la polizia è entrata nell’appartamento – un alloggio “popolare” in via Belgio, a Sant’Anna -  di Giuseppe Tortora, 64 anni, pensionato. Il corpo era in avanzato stato di decomposizione e, a un primo esame, doveva essere morto da una decina di giorni.

A insospettire i vicini di casa era stato, oltre al fatto che nessuno avesse visto l’uomo da tempo, il cattivo odore proveniente dalla porta e che permeava il pianerottolo del secondo piano.

La porta era chiusa a chiave dall’interno e non presentava segni di effrazioni. A un’ispezione esterna il corpo non presentava segni di ferite o prove di una violenza fisica. Ciononostante il sostituto procuratore Fabrizio Argentieri ha disposto l’autopsia sul corpo di Tortora per chiarirne le cause del decesso.

Nato il 17 settembre del 1950 a Spinazzola era uno dei tanti pugliesi trapiantati a Verbania e saliti al nord in cerca di lavoro. In passato era stato seguito dai servizi sociali. Tre anni fa era rimasto vedovo e l’anno scorso aveva perso la figlia, che era l’assegnataria dell’alloggio. Dopo la sua morte l’uomo ne ha preso il posto occupando l’appartamento in cui è morto. Da solo e nell’indifferenza.

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.